Anna Maria D’Alò – Vita
Nella vita c’è sempre un ruolo non scelto da interpretare e forse è quello che si recita meglio per timore di sbagliare.
Nella vita c’è sempre un ruolo non scelto da interpretare e forse è quello che si recita meglio per timore di sbagliare.
La vita è lunga e voglio raccontare di me stessa, raccontare di quello che probabilmente nessuno mi racconterà mai. La mia storia. Senza aggiunte, ma anche senza detrazioni. Scrivere senza pretendere nulla. Da nessuno. Scrivere solo la mia voce.
All’età di cinquant’anni ogni uomo ha la faccia che si merita.
Quando tutte le strade che puoi percorrere sono pianificate dall’arbitrarietà del fato per avere lo stesso finale, la vita cessa di esistere e il senso della morte vanifica la volontà.
Inconsapevolmente ogni persona ha due vite. Una quella che viviamo tutti i giorni. Una quella che la gente ama inventarsi per farci apparire ciò che non siamo.
Una lunga catena di attimi, sapori, sensazioni, profumi: così è la vita.
Proprio come sceglierò la mia nave quando mi accingerò ad un viaggio, o la mia casa quando intenderò prendere una residenza, così sceglierò la mia morte quando mi accingerò ad abbandonare la vita.