Elisabetta Quaratino – Vita
Con i piedi cammino, con le mani tocco, con gli occhi vedo, ma con il cuore volo.
Con i piedi cammino, con le mani tocco, con gli occhi vedo, ma con il cuore volo.
Sono nato vecchio. Morirò giovane?
Nella vita si può smettere di essere coraggiosi, si può smettere di credere nel passato, si può smettere di sognare, di illudersi, di affidarsi a qualcuno, ma non si può mai smettere di sentirsi e soprattutto di “essere uomini”.
Il veleno che hai nel dire, sia distillato dal tuo stesso udire, affinché nel mescere parola tu ne abbia la riprova.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Muoversi con un'”Ombra di Luce”… significa sfiorare “saggezza e follia”.
Nella vita non puoi far altro che sognare, perché la realtà è crudele e impossibile da sopportare.