Silvana Stremiz – Vita
Mi piace credere che non tutto abbia fine, che alcune cose, alcune persone, sopravvivono ad ogni tempo ed ogni tempesta.
Mi piace credere che non tutto abbia fine, che alcune cose, alcune persone, sopravvivono ad ogni tempo ed ogni tempesta.
La vera tristezza della vita è che spesso non la viviamo come vorremmo. Seguiamo la solita routine come se tutto fosse già segnato, come se deve essere così e basta! Tutto già scritto! La vita è un’avventura, vivila e non aver paura…
Il velo pietoso che si chiama buonismo, copre realtà spesso feroci che non vogliamo affrontare.
Non è mai giusto, neanche bello far del male. Ma ci sono persone nella vita che a volte lo meritano, anche solo per insegnarli che far del male non fai altro che incrementare odio in una vita già troppo difficile da vivere.
Il pensiero è una prerogativa della carne e probabilmente un mezzo per il raggiungimento di un fine cosmico. La presunzione di questo fine può preludere ad una attività sviante. La costanza del dubbio conserva integra la qualità del pensiero. Se il pensiero non evolve in azione chi pensa si amputa del futuro. La conoscenza dei nostri errori e la loro correzione sono carburante prezioso per l’esistenza. Esistere è pensare ed agire; correggersi è maestria finalizzante, la marcia è il destino inevitabile per ogni esistenza.
Mi piacerebbe portare con me tutto ciò che c’è qui.Ma, come potrei?Una voce non può portare con sé la lingua e le labbra che le danno fiato. Deve cercare l’aere da sola.E da sola e senza il proprio nido l’aquila volerà attraverso il sole.
Com’è possibile vivere con razionalità, in un mondo creato da i nostri dubbi.