Antonio Rega – Vita
L’immensità del mare riflette l’immenso dono d’amare ed essere amati. Questo è l’unico vero potere dell’uomo.
L’immensità del mare riflette l’immenso dono d’amare ed essere amati. Questo è l’unico vero potere dell’uomo.
Ogni volta che bestemmi disturbi l’ombra di qualcuno che da parte a te sta cercando di dormire; e da parte a te c’è sempre qualcuno che cerca di dormire, qualcuno che non vede l’ora di addormentarsi per continuare a sognare, per continuare a fantasticare sulla propria vita. Ogni volta che urli disturbi qualcuno che da parte a te sta cercando di pensare, di pensare a qualcosa di bello, che lo rassereni o lo tranquillizzi, qualcuno che in ogni caso desidera posizionare il proprio spirito su delle li immaginarie che lo facciano volare in qualcosa di migliore; e tutti cercano qualcosa di migliore, così quando urli o bestemmi stai solo disturbando te stesso e la tua anima che sono sempre in cerca di qualcosa di migliore.
Il vero sbaglio è non correggersi dopo aver commesso l’errore.
Vivi come se dovessi morire domani, ma ricorda che sei nato soltanto ieri, c’è tutta una vita in questo e in ogni giorno! Ama come se mai avessi amato prima, ma maneggia l’amore con la cura che dedicheresti al più antico cimelio d’un glorioso e felice trascorso. Metti a frutto l’esperienza, ma non esser soffocato dal tempo passato, e non opprimerti per quel che ancor ha da venir! Si felice sempre e per sempre, per ogni emozione e situazione, perché forse loro si ripeteranno apparentemente simili, ma gli occhi tuoi con cui le ammirerai saran sempre nuovi e diversi!
Può capitare di vivere senza “esistere”.
In ginocchio al buioLì il mio corpo risiedeIl viso coperto dalle maniSento solo il respiroCome tamburo il battito del cuoreIl silenzio mi ricopre come un veloFitto e cupoavvolgente e schiaccianteSquarciato da un urlol’urlo della mia anima.
La vita è un salto nel vuoto, tocca a noi decidere se saltare o rimanere fermi limitandoci a vivere una vita monotona di sicurezze. Io mi butterei, non tanto per vedere la vita, ma per provare l’emozione di quel salto, l’emozione della vita, sentire il soffio dell’anima sul viso, il rumore del silenzio, il gusto dell’essere vivo.