Rea Daniels – Vita
Io te lo direi anche “buongiorno” ma se poi la giornata ti andasse bene davvero, mi sentirei terribilmente in colpa.
Io te lo direi anche “buongiorno” ma se poi la giornata ti andasse bene davvero, mi sentirei terribilmente in colpa.
Ti ho dato fiducia perché lo ritenevo giusto. Perché amo valutare con gli occhi miei e la mia testa e non per “Sentito dire”! Ho creduto che fosse la cosa più giusta, ma per l’ennesima volta capisco che quando nove persone su dieci dicono la stessa cosa non sarà certo a me che apparirà diversa. Ma sono tra quelle che ci devono battere bene il muso e spesso farsi male!
Vivere ogni giorno alla giornata è il miglior modo di vivere; nessun progetto da realizzare, non aspettarsi niente per non rimanere delusi, nessuna persona di cui fidarsi per non essere traditi. Vivere ogni giorno alla giornata è uno stile di vita semplice, minimalista, essenziale, ti permette di fare spazio e mettere al posto giusto le cose, e di accogliere le persone con distanza e distacco nel rispetto di quel che sono loro e di chi sei tu. Vivere ogni giorno alla giornata è come dormire abbandonandosi ai sogni; che sia un bel sogno o un incubo, è importante aver vissuto ogni giorno tutti i giorni della tua vita.
Tutto ciò che apprendiamo del mondo, è la visione dei nostri sensi e l’interpretazione oculata della mente. Al cuore, l’idillio del sentimento.
Siamo noi, siamo le anime di un tempo perduto; di un tempo passato per la gran parte a ricercare se stessi, le proprie ragioni, i propri perché, i propri volti, i propri respiri, le proprie possibilità, le proprie vergogne, le proprie speranze. Siamo noi, siamo le anime di un tempo perduto; di un tempo triste e isolato perso tra la nostra rabbia e le nostre delusioni nel vedere sempre più colori sbiadirsi e più alberi perdere le proprie foglie. Siamo noi, siamo le anime di un tempo perduto; le anime di un tempo destinato all’eternità, quegli spiriti selvaggi che hanno imparato a temere tutti e a non aver vergogna di nessuno, a contare solo su se stessi e sui propri difetti, come se anche quest’ultimi sarebbero potuti essere utili a costruire qualcosa di nuovo, forse qualcosa di comodo, qualcosa di rotto ma funzionante, qualcosa di puzzolente ma non nauseante, qualcosa di duro ma non di aggressivo, qualcosa di sottile ma non fragile. Siam noi, siamo le anime di un tempo perduto; di un tempo perduto tra i propri perché e le proprie ombre, tra i propri sguardi e i propri silenzi, tra i propri mondi e le proprie diversità. Siamo noi, siamo i dispersi delle nostre vite, raffiche di venti imprevedibili alla ricerca di cibo e conquiste.
Alla fine siamo voglia di essere, e pene e vagina; e la carne ha un valore. E poi il sentimento ha un prezzo. Lo paghiamo tutti i giorni. Poco per volta.
Sei sempre stato un fratello per me, una luce, un immenso bagaglio di vita, umanità solidarietà, mi mancano i tuoi consigli! Ma se mi guardo dentro sei ancora tra di noi.