Giorgio De Luca – Vita
La vita canta al mattino, accarezza al tramonto, bacia alla sera, abbraccia di notte.
La vita canta al mattino, accarezza al tramonto, bacia alla sera, abbraccia di notte.
Ammiro chi nella vita sa lottare e non mollare. La vita spesso è una voragine dove rischi di sprofondare. Una strada piena di insidie e di percorsi che troppe volte sei costretto ad abbandonare. La vita è una scalata durissima verso quella luce chiamata serenità!
Einstein diceva che un minuto arrabbiati, significa 60 secondi in meno alla felicità, i secondi che si è presa la mia vita sono abbastanza, ma non ho più intenzione di sottrarre altre ore alla mia felicità.
Tanta gente non vive ma sopravvive.
Meglio così! Qualunque cosa sia successa finora: meglio così!
Spesso cammino con la speranza di poter arrivare là dove la mia meta è l’infinito!
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.