Simone Ghisletti – Vita
Come è possibile che il colore della mia pelle può far di me uno straniero?
Come è possibile che il colore della mia pelle può far di me uno straniero?
Dicono che il mondo non dia via d’uscita, beh, se è per questo, non fornisce nemmeno quella d’entrata.
Non puoi fermare il tempo, ma un attimo vivo lo fermerai per sempre nella memoria.
Nella vita ho imparato a sopravvivere quando invece avrei voluto solo vivere!
È una mattina fresca ancor primaverilele ragnatele al vento si lasciano cullaremuovendone le fileSenza poter fermarli non puoi tenerli a badarimbalzano assonnati i primi suoni nella stradaUn cane che sbadiglia un gatto che si stirae intanto il sole si prepara a prendere la miraAprendo le finestre mi coglie il primo raggioche dentro casa arrivami avvolge il suo calorelo sento sulla pelle lo tocco con le ditaè nato un nuovo giorno e oggi è ancora vita.
Ci vuole poco per sentirsi bene.
Sono le negazioni dell’esistenza a spingerti a cercare le conferme per far emergere sui meno il più, come nell’algebra della vita il prodotto tra due meno dà un più.