Marilena Aiello – Vita
Cogli il sole ogni mattinacogli raggi di luce, attimi di vitaconservali dentro il cuoreirradiali al mondo interovivi ogni respirobrilla ad ogni battitoannusa fiori e coloridistribuisci sorrisifai germogliare amori!
Cogli il sole ogni mattinacogli raggi di luce, attimi di vitaconservali dentro il cuoreirradiali al mondo interovivi ogni respirobrilla ad ogni battitoannusa fiori e coloridistribuisci sorrisifai germogliare amori!
Ognuno ha il proprio senso del giusto ma il giusto ha un “solo significato”.
L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.
Quanta grazia c’è nei grandi poeti. La stessa grazia che ho visto nei santi. Poeti e santi fanno parte della stessa famiglia.
Pareti bianche, soffitto bianco, lenzuola bianche, mia madre mi tiene le mani bagnate di lacrime, le mie amiche piangono fissando il letto. Signore ho solo 15 anni.Eccolo, con il suo giubbotto nero, ha una faccia triste, finalmente quel suo sorriso da duro l’ha perso, sul suo viso gira una lacrima non vorrei morire, vorrei restare con lui, ora è tutto finito mi sento già fredda. L’infermiera mi copre il viso con un lenzuolo. Lui va verso la finestra e grida il mio nome.Ora è tardi mio piccolo grande amore!
Per qualcuno la fine del mondo è già arrivata da tempo, imprigionati nella matassa dell’indifferenza e dell’abitudine non hanno scampo. Per noi l’inizio di una nuova era avviene nel nostro cambiamento, sempre libero, sempre in continuo mutamento.
Questa età superba che di vote speranze si nutrica, vaga di ciance, e di virtù nemica; stolta che l’util chiede, e inutile la vita quindi più sempre divenir non vede.