Antonio Papi – Vita
Non guardo ciò che la vita mi toglie, ma guardo ciò che il mio cuore custodisce con amore per me.
Non guardo ciò che la vita mi toglie, ma guardo ciò che il mio cuore custodisce con amore per me.
Il tutto è nel poco: il bambino è piccolo e contiene l’uomo, il cervello è angusto e ricetta il pensiero, l’occhio non è che un punto eppure abbraccia gli spazi.
Amo la neve, è come l’insetticida, uccide tanti parassiti, ipocriti ed infami.
La cosa che mi piace di più è pensare che ogni mattina inizia una nuova avventura, ogni mattina il sole si ripropone a noi come volesse ricordarci che dopo la notte tutto ricomincia e si rinnova. Basta affacciarsi fuori e guardarlo sorgere in noi. Oggi è l’inizio di quello che ieri era il domani. E le cose che iniziano con il sole mettono sempre allegria.
La vecchiaia non è così male se considerate l’alternativa.
Siamo sempre ad aspettare l’occasione giusta che ci porti al di la di ogni comprensione, sensazioni e sentimenti contano al di fuori di ogni dubbio o ragione, spesso valutiamo non dando ascolto alla realtà, cerchiamo di sorvolarla senza calcolare alcun rischio, quello che voglio è solo essere libero di fare ciò che mi piace senza pensare ai contro, ma solo ai pro. Mi faccio trasportare dai sogni, cercando di ricordare i momenti in cui non esistevano barriere ma solo strade da conoscere e percorrere senza sapere cosa ci sia dietro l’angolo, dobbiamo essere sempre in cerca di una condizione migliore che ci porti a scoprire nuove strade.
Siamo sempre alla continua ricerca di qualcosa. Un amore, una parola gentile, una carezza, un bacio, una ragione per andare avanti, un gesto affettuoso, un po’ di felicità, del coraggio, della serenità. Ognuno di noi rincorre qualcosa, sempre.