Francesco Iannì – Vita
Ognuno è vittima della propria mente.
Ognuno è vittima della propria mente.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
Una vita senza ricerca non vale la pena di essere vissuta.
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.
Io mi sono sentita ferita quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata. Oggi sono convinta che non si perde nessuno, visto che non si possiede nessuno.Questa è l’autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla…
La componente filistea nella vita non è l’incapacità di comprendere l’arte. Persone incantevoli come pescatori, pastori, aratori, contadini e simili non sanno niente dell’arte e sono il vero sale della terra.
Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.