Giuseppe Donadei – Vita
Rimane compostamente seduto il silenzio quando pezzi di te volano via con le parole sprecate.
Rimane compostamente seduto il silenzio quando pezzi di te volano via con le parole sprecate.
Sono ciò che sono per non diventare ciò che non volevo essere.
Sono al mondo per stupirmi.
Assapora ogni singola goccia che vita ti dona, che sia aspra, dolce o amara, non escluderne alcuna.
Dal primo palpito la vita s’incuriosisce di emozioni, s’invaghisce di sogni, poi s’inganna di tentazioni, s’indebolisce di delusioni, infine cerca la luce nell’ultima preghiera.
Mi sentivo come un albero vecchio, pesante, stanco, amorfo, parassita. Ma a volte basta che vicino venisse piantato un giovane fiore per ritornare a crescere di nuova linfa, di nuovo ardore, di nuova passione. Una pianta che mi ha fatto capire di apprezzare la saggezza di un vecchio albero, che ne ama la corteccia provata dalle condizioni atmosferiche, che mi inietta quel qualcosa che mancava per vivere di luce propria, che mi fa ritrovare l’autostima, e quel desiderio di piacere e di piacersi, che avevo perso nel tempo.Queste sono le magie che accadono nelle fiabe, questa è la magia della vita, questa è la magia che vive chi ha ricevuto un nuova linfa, questa è la mia magia.
Si può vivere da qualche parte per tutta la vita e non sentirsi a casa propria.