Giuseppe Donadei – Vita
La maggior parte della gente che ha bisogno d’aiuto lo urla in silenzio. Per sentire è necessario interrompere le parole e iniziare ad ascoltare.
La maggior parte della gente che ha bisogno d’aiuto lo urla in silenzio. Per sentire è necessario interrompere le parole e iniziare ad ascoltare.
Lascia filtrare solo quei sentimenti per i quali è giusto vivere, non farti imbrogliare da chi forse ti ha voluto bene e lascia i se come punto della frase e non come inizio dei tuoi pensieri.
La prima volta mi sono creata un angolo di felicità con la paglia, ma il vento me l’ha soffiata via. La seconda volta ho provato con il legno, ma la pioggia ha bagnato il tetto e le mura e col passare del tempo tutto si è rovinato. Poi ho provato coi mattoni e mi hanno sfrattato la prossima volta non costruirò niente. Camminerò senza sosta cosi nessuno potrà cacciarmi.
Ogni volta si giura che sia l’ultima, ma in fondo l’ultima è sempre la penultima.
Ho deciso di amarmi ed essere protagonista della mia storia. Scrivo “io” la trama del mio copione. Sono l’eroina della mia autostima e non permetto a nessuno di calpestare i miei sentimenti. La mia logica ha una direzione tutta sua; infrange e svuota la fragilità delle ragioni. Ho deciso di vivermi perché sono vita, aria e terra che respira, perché sono attimo che scorre e non torna più.
Nei momenti di buio mi sono sempre chiesto cosa volesse Dio da me, ma poi guardavo in alto e capivo finalmente di poter vedere le stelle.
I fantasmi vanno affrontati altrimenti rimarranno sempre fantasmi.