Ada Roggio – Vita
C’è chi arriva dall’eternità, e chi fa il viaggio per l’aldilà. Evviva la vita.
C’è chi arriva dall’eternità, e chi fa il viaggio per l’aldilà. Evviva la vita.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.
È difficile superare certi dolori. Si impossessano di noi e ci impediscono di vedere quelle piccole cose che abbiamo intorno.
Il rimorso dorme in un periodo prospero ma si risveglia nell’avversità.
Io e il “Trovarsi al posto giusto (o la persona giusta) al momento giusto” non siamo mai andati tanto d’accordo.
Il tempo è immenso, il segreto è non perderne troppo in cose che non vale la pena… perché un giorno sarà la fine, ma solo allora si fermerà il tempo.
È occorso solo un istante per tagliare quella testa, ma la Francia potrebbe non produrne un’altra simile in un secolo.