Mario Volonnino – Vita
La vita è un passaggio: vivila!
La vita è un passaggio: vivila!
Non è la vita che conta, ma quel che se ne fa.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Una vita solitaria non sarebbe così terribile, se non dovessi trascorrerla con me stesso.
Spesso è da forte più che il morire il vivere.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
La vita umana é dovunque una condizione in cui c’é molto da sopportare e poco da godere.