Claudio Visconti De Padua – Vita
Ci sono incontri fatti su strade non percorse, e addii su percorsi condivisi.
Ci sono incontri fatti su strade non percorse, e addii su percorsi condivisi.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.
Regole Per Essere Una Famiglia Viva1. Non dire mai basta, ma ricomincia sempre, senza rancore.2. I tuoi figli non hanno solo bisogno di essere amati, ma di genitori che si amano.3. Amami soprattutto quando meno me lo merito, perché proprio allora ne ho più bisogno.4. Quando ti dico: “Ti amo”, questo vuol dire: “Tu non morrai”.5. Piccole attenzioni, tenerezza, dialogo spassionato, condivisione piena… Allora il nostro amore vive!6. Se amo i tuoi pregi amo me stesso/a, se amo i tuoi difetti amo tutto/a te stesso/a.7. Non “crearmi” a tua immagine! La nostra diversità è ricchezza allorché complementare alla “unità dei due”.8. Chi più critica meno ama, chi più ama meno critica.9. Con la nostra unità testimoniamo il nostro essere: “Chiesa domestica”.10. Pregare guardandosi negli occhi: trasparenza di vita, pace ritrovata.11. Accogli e dona la “Vita” che è in te.
O, dimmi dov’è la tua libertàLe strade sono campi che non muoiono mai.Liberami dalle ragioni per cuiPreferiresti piangere, preferiresti volare.
La pazzia è la porta, che da nessuna parte scorta.
La vita è come un libro suddiviso in capitoli, alcuni saranno belli, certi anonimi, altri tristi, bisognerebbe riuscire ad affrontare tutto con equilibrio, avere la forza di restare a galla quando si sta per affondare e cercare, quando si è presi dall’euforia di non volare troppo in alto per non rischiare di precipitare di colpo, perché in fondo la vita è una sola e non merita di essere buttata.
Non esistono i cattivi: esistono quelli profondamente insicuri, eternamente fragili. Ecco: esistono i dannati.