Andrea Bidin – Vita
Bullandosi del fango che gli tirano addosso, con un desiderio d’evasione che rimane inespresso, si trascina lungo la via chiamata vita, aiutando coloro non in grado di sopportare.
Bullandosi del fango che gli tirano addosso, con un desiderio d’evasione che rimane inespresso, si trascina lungo la via chiamata vita, aiutando coloro non in grado di sopportare.
Quando pensi che tutto sia finito, appunto, pensi, perché è quello il momento in cui devi ricominciare a vivere.
Non bisognerebbe mai avere la presunzione di pensare di essere insostituibili per qualcuno. Nel nostro percorso incontreremo sempre chi ci farà sentire diversi da ciò che siamo stati in precedenza, che ci farà scoprire ed amare un lato di noi che non conoscevamo. Ogni volta aggiungeremo il colore di un nuovo filo alla trama della nostra vita. Certo, senza i vecchi fili non avremmo potuto iniziare il nostro arazzo, ma se non ne aggiungessimo dei nuovi, non potremmo completarlo per poterlo ammirare nello splendore della sua bellezza.
Le parole che più m’hanno fatto male sono quelle ho sentito nei tuoi strazianti silenzi.
La vita è una composizionedi sensazioni, brividi e sogni.Devi viverle per dire di aver vissuto.
Nella strada che scegli di percorrere non aver mai paura dei tratti che da solo dovrai affrontare. Accetta il vuoto, il silenzio e la malinconia che essi comportano, ti faranno apprezzare di più i successivi momenti in allegra compagnia.
Per esistere solo una volta nel mondo, è necessario non esistere mai più.