Klara Erzsebet Bujtor – Vita
La presente è costruito sul passato, e come è il fondamento cosi lo regge il tempo.
La presente è costruito sul passato, e come è il fondamento cosi lo regge il tempo.
Se mi tradisce la speranza mi rifaccio con l’illusione.
Davanti a te sono passati anni, giorni, ore, minuti, secondi, passano anni giorni, ore, minuti, secondi, e passeranno ancora anni, giorni, ore minuti, secondi. Conserva, vivi e preserva sempre di questa immensità chiamata vita il suo essere bella, e vera e viva, non plasmarti mai a lei, ma plasma lei a te. Non porre domande a lei, ma cerca in lei le risposte, non fermarti a guardarla, ma falla tua, sempre.
Quando una persona è falsa lo senti sulla pelle! Può dirti cosa vuole per convincerti, ma lo senti! Spesso amo fargli credere che ci credo solo per vedere dove arrivano. Fare la fessa per poi mostrare la mia intelligenza a volte mi piace per dare una lezione a certa gente. Che magari pensa che perché taci, tu creda e stia buona buona in quell’angolo. Io in un angolo non sono mai stata figuriamoci se mi ci faccio mettere da gente come te!
Vedi il sole e provi odio. Ammiri la notte e piangi. Osservi l’infinito e ti perdi. La vita scorre attraverso la percezione degli occhi sfiorando gli orizzonti celati dell’anima.
La sensibilità fa la differenza.
Il “sempre” e il “mai” sono concetti del tutto relativi. Nella vita infatti l’assoluto e l’assolutamente certo non esistono, tranne che in due cose: lo scorrere del tempo e la morte.