Edvania Paes – Vita
Nell’era del telecomando le persone non hanno voglia di muoversi per vivere una vita che non sia a portata di mano.
Nell’era del telecomando le persone non hanno voglia di muoversi per vivere una vita che non sia a portata di mano.
La semplicità ha il sapore delle mandorle raccolte, sotto una pianta di ortica.
Quando perdi l’umiltà perdi la voglia di amarti, la voglia d’amare… Quando non senti più viva la gioia di “condividere”, chi ti è accanto e ti ama ne soffre… Puoi essere figlio, genitore, amico, amante… non c’è differenza nel dolore che si avverte.Bastare a se stessi non può essere mai un principio di vita, o almeno, non può bastare a sentirsi profondamente vivi…
Ai miei figli prometto di esserci sempre quando avranno bisogno di me. Che sarò sempre la loro miglior amica, nel bene e nel male. Che se necessario li sgriderò, rimproverò e li priverò di privilegi. Ma che prima sono disposta a privarmi di ogni privilegio per loro. Mi farò anche odiare da loro, se questo servirà alla loro crescita personale. E ne sono certa che un giorno capiranno perché l’ho fatto. Un giorno capiranno che mai nessuno si è preoccupato più di me per loro. Un giorno capiranno che nessuno li ha amato, li ama e gli amerà più di me.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Giudicare è l’arte di chi nella vita è un fallito, fregarsene è l’arte di chi nella vita ha imparato dai propri fallimenti.
Definisco tutto ciò che è vita, la mia, uno straordinario treno di continue emozioni. Un viaggio lungo il quale ho sempre vissuto con totale trasporto tutte le fermate che ho fatto. Ho percorso questo itinerario a volte sola, a volte in compagnia, ma ogni volta aveva lo stesso valore: me stessa. Ogni momento è per me un ricordo, un emozione, una speranza. La vita mi insegna che amandola sempre lei, se tu lo vorrai, non ti tradirà mai!