Silvia Nelli – Vita
Ci mettiamo il cuore sempre, ma a diventare bastarde non ci mettiamo molto se ci ferisci gratuitamente.
Ci mettiamo il cuore sempre, ma a diventare bastarde non ci mettiamo molto se ci ferisci gratuitamente.
Ci sono più incubi e sogni da svegli che con la faccia sul cuscino.
Credo con certezza assoluta all’identità personale, sfoghi, di attimi e di sensazioni se uno cerca qui sopra ne trova tanta, si può conoscere molto dal modo di scrivere di una persona. È un’impressione inconsueta quella che si presenta velocemente al tatto della mia mente, ho cercato di renderla meno dura del previsto è ci sono riuscito, ho deciso che c’è bisogno di aria nuova, ho bisogno di vento, di nuove sensazioni vere, nella ricerca o meglio nel ricordo di ciò che era bello non si può sopravvivere, il passato importante per aver dato nome e senso alle cose che ho fatto ora ha bisogno di un taglio netto, sono cambiato in meglio in peggio, poco importa. Conserverò nei miei cassetti, tutto quello che alcuni mi hanno insegnato, getterò le foto di istanti inutili che per molti magari saranno importanti, e tolgò dalla lista di cose da fare “il nome di persone che non valgono niente.Per essere e avere la mia identità personale.
La vita è un gioco se sai giocare, perdere o vincere e ricominciare.
Come una mamma che stinge la mano del suo bimbo e gli tiene la mano sorreggendolo nei suoi primi passi tu lascia che la vita ti prenda per mano e cammina, non pensare dove stai andando, la vita stessa ti condurrà al traguardo! Così è la vita!
La vita non accetta proroghe, né pagamenti rateali. Quando “presenta” il conto, non concede mai sconti… e pretende subito il saldo.
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.