Silvia Nelli – Vita
Vedere come certe persone si rendono ridicole è diventato il mio passatempo preferito. Soprattutto quando fanno tutto da sole senza che tu muova un dito!
Vedere come certe persone si rendono ridicole è diventato il mio passatempo preferito. Soprattutto quando fanno tutto da sole senza che tu muova un dito!
Sembra che chiedere di stare bene, di essere felici o almeno sereni sia diventato chiedere la luna, il cielo e le stelle. Eppure sarebbe così semplice volersi bene quando invece sprechiamo il tempo a giudicarci e rinfacciarci gli errori. Invece di dirci: “grazie” per quelle poche cose che ci siamo donati con sincerità.
Nel mare della vita navighiamo, e da innumerevoli sentimenti in esso presenti travolti siamo, ma se dalla riva ci allontaniamo e troppo a largo andiamo, vuol dire che da sentimenti pericolosi invasi siamo. Solo allora capiamo il significato vero dei sentimenti che abbiamo e a nuotare con le forze torniamo. In quel caso, solo in quel caso vinciamo e quindi “viviamo”.
Ci sono momenti nella vita in cui si vorrebbe cancellare tutto. Poi invece capita che la vita per svariati motivi e avvenimenti cancella veramente tutto e tu all’improvviso sei perso, non sai più chi sei, che cosa c’è dietro di te e soprattutto che cosa ti aspetta. Ricorda: una delle prime cose che nella vita ci viene insegnata è camminare!Quindi, appena senti di averne la forza, alzati su quelle gambe e riprendi il tuo cammino. Fidati di chi ti vuole bene, ti resta vicino tendendoti la mano. Afferra quella mano e con tutta la forza che hai stringila. Sarà il tuo sostegno nei momenti di paura. Non perdere mai la speranza, il coraggio e soprattutto la voglia di ricominciare!
Mi piace sapermi diverso, piacere perverso che riverso in versi, su fogli sparsi, nei capoversi, dei giorni persi, nei miei rimorsi.
Ogni sogno è un castello di sabbia che si costruisce meticolosamente ogni notte… ma al risveglio come ogni castello che si rispetti… un’onda violenta s’infrange sulla battigia e in un minuto lo spassa via.
Meglio adattarsi alle usanze del luogo e delle persone, e ben conoscerle, prima di lanciarsi in un’impresa.