Silvia Nelli – Vita
Amo credere che si possa anche sbagliare senza volerlo, ma non amo passare da stupida quando l’errore è ripetitivo.
Amo credere che si possa anche sbagliare senza volerlo, ma non amo passare da stupida quando l’errore è ripetitivo.
Amo la notte, silenziosa, lenta e misteriosa. Non si sente più alcuna voce umane, tutto è dolcemente affievolito. Ascoltiamo finalmente noi stessi. Per chi cerca un senso di serenità e di desiderata solitudine, la notte è positiva. Amplifica il desiderio di guardarsi dentro, di comunicare, di sapere e di creare. A ciascuno la notte regala i sogni, la dose giornaliera di follia. Quante cose illumina il buio: i pensieri, le emozioni, i desideri, le stelle. La luce che le persone speciali hanno dentro.
La vera vittoria è restare se stessi anche quando si ha tutti contro.
Ho cercato di mettere ordine e di seguire le regole, ma non ho trovato il risultato dell’equazione. Continua ad essere una meravigliosa ma caotica incognita questa vita per me.
Troppe persone vogliono vivere da Dio, ma senza di lui; come se ogni essere umano si fosse creato da se stesso, per questo ognuno diventa dittatore e si sente padrone di calpestare pure l’ombra di chi gli passa accanto. Il mondo è ormai finito ma con Gesù ogni cosa torna al suo posto e ogni persona trova la propria dignità e il senso dell’esistenza in questa vita, il cui fine è amare per vivere d’amore anche nell’altra vita.
La vita è come un fiume di umori:un giorno miti. Un giorno tesi.Tutto va. Tutto scorre,in un letto, a tratti, di vergogne.Per fortuna ci restano i ricordi.I ricordi, anche di chi non c’è mai stato.
Quelle come me non alzano il calice per brindare alle sconfitte altrui, ma solo per gioire delle proprie. Quelle come me non sorridono sui problemi altrui, ma per le piccole conquiste raggiunte dalle persone che amano. Quelle come me non tramano vendette, ma si impegnano perché il loro cammino sia sempre pulito e degno di un percorso fatto a testa alta. Quelle come me non abbassano il capo di fronte all’arroganza e all’ignoranza, ma lo tengono alto per puntare dritto negli occhi chi vuol farle passare da stupide!