Gaia Ghidelli – Vita
Vivi la tua vita, domani sarà troppo tardi per ripensarci.
Vivi la tua vita, domani sarà troppo tardi per ripensarci.
Quando si fa scoprire una cosa a un’altra persona, anche il maestro finisce per scovare qualcosa di nuovo.
È come se fossi perennemente in stallo, mi trovo in una stazione e i treni continuano a passare. Alcuni si fermano ed altri no, ma quando si fermano io non riesco a salire, è come se fossi ancorata al suolo, incapace di smuovermi da lì, completamente bloccata. Io vorrei provare a salire, ma non ne sono capace. E la gente mi guarda e io leggo nei loro sguardi: si chiedono che cosa io stia facendo, che cosa io stia aspettando per salire su uno di quei treni, ma loro non sanno, non possono capire.
Ci sono quelle cose nella vita che possono minare la serenità, ci sono cose che possono toglierti la voglia di credere che ancora esista a questo mondo qualcuno che abbia un cuore buono, ma non permettere a nessuno di togliere la cosa più importante. Il tuo sorriso.
Viviamo in una società dove insegnano alle donne a stare attente a non essere violentate, ma non insegnano agli uomini a non violentare.
Ci chiediamo perché viviamo, e una vita non basta per capirne il senso.
Alcune persone sono destinate a dover rinunciare all’amore donatale da altri per non rischiare di intaccare anche solo per poche incrinature la propria felicità, non si tiene conto che ogni legame crea una sfera propria e unica che si va a sovrapporsi o solo a sfiorare tutte quelle degli altri, l’unione crea il mondo, il mondo dove l’energia dell’amore esplode di una luce talmente luminosa che offusca il male e il marcio degli individui vuoti, dove la vita la usano per rovinare l’essenza e la ragione della vita stessa.