Silvia Nelli – Vita
Si chiama disgusto quella sensazione che collega l’ultima parola all’indifferenza.
Si chiama disgusto quella sensazione che collega l’ultima parola all’indifferenza.
Il “dialogo” è quasi estinto ormai! C’è solo la voglia di “pretendere” senza mai capire”.
Siamo tutti dei bravissimi attori quando vogliamo. C’è chi recita per convenienza, chi lo fa di abitudine e chi come me a volte restituisce solo ciò che gli è stato dato!
Vivi la vita come leggi una poesia, ogni verso è una tua emozione e ogni respiro è una nuova poesia, è vita, sei tu.
Che sia stato giusto o sbagliato, tutto ciò che hai vissuto fa parte di te, della tua vita: Guardare avanti con onore e non mollare mai la presa perché se hai passato l’inferno, sfiorato paradisi pianto e riso amato e odiato e lo hai fatto sempre e solo con sincerità meriti di andare avanti e a testa alta.
Quando la gente ti dirà che hai sbagliato… e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita… non sono quelli gli errori… quella è vita… e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca… io questo l’ho capito, il mondo è pieno di gente che gira in tasca con le sue piccole biglie di vetro… le sue piccole tristi biglie infrangibili… e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo… sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino… ci si vede dentro tanta di quella roba… è una cosa che ti mette l’allegria addosso… non smetterla mai… e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo… meravigliosa vita.
A volte basta un attimo, un solo istante in cui perdi il controllo per fare andare la tua vita in modo totalmente diverso da come avevi immaginato.