Enzo Jannacci – Vita
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
I sogni non sono altro che i delicati petali di quella rosa che è la mente; gli incubi, invece sono le spine della stessa rosa.
Nasciamo perfettie raccogliamo ovunquele imperfezioni che ci rendono unici.
L’unica cosa che tutti aspettiamo è la pace sulla terra, la fine delle guerre. È un miracolo ciò di cui abbiamo bisogno. Il miracolo, il miracolo che tutti aspettiamo oggi.
Abbiamo ricominciato non una ma mille volte. Io per prima mi sono fatta a pezzi e ricostruita un’infinità di volte. Troppe volte ho permesso che qualcuno mi facesse morire dentro, ma ho sempre avuto la fortuna che una piccola luce, una piccolissima fiamma di “volercela fare” restasse accesa in me. Da li sono ripartita! Da li ho ricostruito poco a poco “me”. Di vita ne ho una sola, essere felice è un mio diritto. Vivere e essere amata/o e rispettata/o è un mio diritto! Ricordatevelo sempre prima di lasciarvi morire in un angolo, inosservati dagli occhi del mondo!
Come passano gli anni! Quanti eventi, momenti, istanti ci attraversano la vita. Come un libro, ogni giorno scriviamo la nostra vita. Ogni scelta, ogni strada percossa nel bene o nel male ci arricchisce di esperienza, di gioia, rimpianti, e non spetta nessuno giudicarla.
È difficile cancellare le tracce profonde che gli avvenimenti lasciano nella nostra anima. Siamo il risultato del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il frutto di una pianta, con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le pioggie hanno impresso sulla superficie. Noi siamo il nostro passato e dimenticarlo è l’impresa più difficile del mondo. Sta a noi scegliere se diventare uomini nuovi o rimanere vecchi come i nostri anni e i nostri ricordi.