Enzo Jannacci – Vita
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
C’è un fiore di campo che è nato in minieraper soli pochi giorni lo stettero a guardar.Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,a nulla le nere mani valsero a salvar.
Devi pensare di meno. Rischi di perdere il bello che la vita offre.
Sotto l’effetto della droga, non troverai che false illusioni.
Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s’è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze. È un lavoro piuttosto duro; la strada verso l’avvenire non è agevole: bisogna aggirare gli ostacoli o cercare di scavalcarli. Per quanto grande il numero dei cieli che ci sono crollati sulla testa dobbiamo pur vivere.
Un uomo che ha una venerazione per la vita non si limita a dire le sue preghiere. Egli si getterà nella battaglia per conservare la vita, se non altro perché lui stesso è un’estensione della vita che lo circonda.
Nella vita non confonderti mai con la stupidità. Lei non potrà mai essere al tuo pari. Lei non sente, non ragiona, non vede che se stessa, non ha obiettività. Lei è ottusa, priva di forma di intelligenza, debole, insicura, frustrata e malata! Lei non ha niente in comune con te! Quindi prima di perdere del tempo con uno “stupido” pensaci…
La vita non salda i debiti. Cerca di compensare ma ciò che ti ha tolto non lo riavrai mai più.