Elisabetta Quaratino – Vita
Puoi aspettare anche la vita per dire o fare qualcosa, ma è la vita che non aspetta te.
Puoi aspettare anche la vita per dire o fare qualcosa, ma è la vita che non aspetta te.
Bisogna stringere forte ciò che rende a colori le nostre giornate, come piccole tempere da dover proteggere dall’usura del tempo e dal grigiore della vita.
La maggiore mortificazione per l’uomo è subire indifferenza in casa propria.
Viviamo in un’epoca in cui ci insegnano a primeggiare.
L’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
Il tempo è l’unico vero capitale che un essere umano ha, e l’unico che non può permettersi di perdere.
Ci affanniamo continuamente alla ricerca della felicità. Dov’è la felicità? È nelle piccole cose quotidiane, che sono talmente scontate da passare inosservate. La felicità è un bacio rubato, un caffè bevuto a volo con un’amica, uno sguardo cordiale, un abbraccio affettuoso, un gioioso sorriso, un messaggio o una telefonata che non ti aspettavi e che ti regalano un’emozione improvvisa, è una canzone che per caso riascolti e che ti riporta nel passato, facendoti rivivere emozioni che ti sembravano dimenticate, è svegliarsi felici di vedere il nuovo giorno, e il sole che splende, è apprezzare e amare quello che abbiamo, è vivere ogni istante con la consapevolezza che la vita è un dono meraviglioso.