Elisabetta Quaratino – Vita
Non c’è parola che non nasca da un gesto, non c’è gesto autentico che non nasca dall’amore, non c’è amore che non nasca dalla vita, e che si trasformi in vita.
Non c’è parola che non nasca da un gesto, non c’è gesto autentico che non nasca dall’amore, non c’è amore che non nasca dalla vita, e che si trasformi in vita.
Nella mia vita non cancellerò mai l’attimo in cui ci siamo conosciuti.
La vita è tortuosa, tant’è che io penso sia un’uragano buono, perché devasta, ma si può sempre ricominciare: gli istanti vissuti divengono altri istanti. È un divenire sorprendente.
Al miei tempi… non si incontrava mai nella buona società nessuno che lavorasse per vivere. Era considerata una cosa sconveniente.
Le parole che non ho detto, le azioni che non ho compiuto so che scateneranno come un implosione dentro il mio cuore e di me non resterà altro che una lacrima in un giorno di pioggia.
È incredibile come ci si possa sentire soli nonostante si sia circondati da persone.
Il denaro non è la cosa più importante. E la normalità non è finire la propria vita in un ospedale affollato, guardando gli altri malati. Naturalmente può anche succedere di morire in questo modo, ma almeno finché si è vivi e in salute non si pensa nemmeno una cosa del genere.