Pasquale Pirone – Vita
Si passa più tempo a cercare che a vivere.
Si passa più tempo a cercare che a vivere.
Siamo innamorati come dei sognatori di ciò la natura ci ha dato da ammirare, siamo terribilmente innamorati di ciò che ci circonda che siamo capaci di condividerlo con la più piccola particella vivente e con estremo rispetto, senza che ella abbia mai a dolersene. Siamo talmente consapevoli di essere parte del tutto che lo siamo davvero.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
La vita è una poesia. Una poesia i cui versi vengono scalfiti giorno dopo giorno su quella montagna che abbiamo… iniziato a scalare per raggiungere il suo apice. Giunti all’apice della montagna comprenderemo come il tempo e le regole che caratterizzano la ordinarietà sono solo “elementi” che distolgono il nostro essere dalla mera essenza di quella poesia che componiamo quotidianamente…
Tutto ciò che succede spesso succede nei momenti sbagliati, aspetti per una vita e ciò che aspetti arriva quando non puoi goderne, allora a che serve aspettare, prendiamo ciò che la vita ci propone giorno per giorno senza troppe aspettative.
Noi tutti siamo ciò che cerchiamo, siamo il modo in cui lo otteniamo.
La vita è una lunga lezione di umiltà.