Monica Cannatella – Vita
Ogni essere umano attraversa nella vita momenti d’infelicità. Ad alcuni manca il pane sulla tavola, ad altri, l’allegria dell’anima.
Ogni essere umano attraversa nella vita momenti d’infelicità. Ad alcuni manca il pane sulla tavola, ad altri, l’allegria dell’anima.
Ogni giorno scelgo di non vivere almeno una ventina di vite alternative.
La vita non può esserci indifferente, perché è sempre sul punto di finire, e l’agguato della morte rende disperatamente interessante anche il più insipido degli istanti.
Principale occupazione della mia vita attuale è quella di struggermi in un interessante connubio di ansia per il futuro e paura del passato.
Si avviarono verso il paese, diretti al commissariato. Di andare dai carabinieri manco gli era passato per il cervello, li comandava un tenente milanese.Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva.
Vivi nel presente, perchè ogni istante è prezioso e non può essere sprecato.
Sono nata sulla terra, vicino al mare con alle spalle le montagne, mi lascio coltivare dalla vita, accolgo ogni goccia delle mie lacrime per irrigarla e affido alle alte vette le mie preghiere.