Arturo Donadoni – Vita
Se voglio raffigurare il senso della vita, mi basta tracciare una linea. Se voglio raffigurare l’uso che l’uomo ne fa, gli sbagli e le chimere che da sempre insegue, non basta la matita che impugno.
Se voglio raffigurare il senso della vita, mi basta tracciare una linea. Se voglio raffigurare l’uso che l’uomo ne fa, gli sbagli e le chimere che da sempre insegue, non basta la matita che impugno.
La vita è tutto quello che mi resta e l’amerò fino a quando avrò attimi da vivere, in compagnia o da sola, non importa. Resto male a volte anche quando ho la possibilità di viverla pienamente, quindi, anche restare male è vita.
Non devi augurare del male a chi ti ha fatto male; devi augurarti di essere vivo e felice, e ricordarti che quel male non sei stato tu a darlo.
Un incidente non lo fa solo chi lo causa… ma anche chi non riesce ad evitarlo.
Le lacrime non dimostrano mancanza di forza, le lacrime dimostrano sensibilità e soprattutto la forza di buttar fuori ciò che ci fa star male.
Se la mia storia può avere un’influenza positiva su qualcuno, se qualcuno sta avendo gli stessi problemi che ho avuto, io questi possono dire “Se Eddie ha avuto aiuto, anch’io dovrei chiedere aiuto, perché c’è ancora speranza”. Mi vergogno per il mio passato, ma non di quanto ho fatto per correggere i miei errori. Sono orgoglioso di me stesso.
Ogni cosa passa, la gioia e il dolore… ma fa che ogni giorno che passa diminuisca il tuo dolore e aumenti la tua gioia.