Catalina Neculai – Vita
Io so cosa vuole dire urlare, sentire il proprio eco anche in una stanza piena.
Io so cosa vuole dire urlare, sentire il proprio eco anche in una stanza piena.
Ho avuto una mano sincera più volte da perfetti sconosciuti, e sono stata tradita da chi consideravo amico.
C’è un tempo per ogni cosa; bisogna semplicemente comprendere a che punto del viaggio ci si trova.
La vita continua, continua dopo una delusione, dopo un momento difficile, dopo le perdite e le mancanze, dopo aver pianto, dopo la disperazione, la vita continua, lascia che tutto questo sia questione di momenti perché la vita non si vive piangendo ma guardando avanti.
Ogni giorno aumenta la consapevolezza che la mia vita è una condanna, imputatami senza alcuna colpa, da una Giustizia che non ha ancora un volto.
Sono venuta al mondo e il medico mi ha dato due schiaffi per farmi piangere, quell’urlo disperato serviva a fare capire al mio primo carnefice che ero capace di respirare, che ero “viva”! Crescendo ho preso parecchi schiaffi da mia madre, lei diceva che servivano per insegnarmi come ci si comporta, come si “vive”! Sono diventata adulta adesso gli schiaffi me li dà direttamente la vita, quella per cui sono nata, quella per cui mi hanno cresciuta. A saperlo cominciavo dalla nascita, glieli davo io due schiaffi al dottore e gli dicevo “brutto pirla rimettimi da dove mi hai tirato fuori”.
La vita è quel tempo dove tutto può succedere e nulla puoi prevedere. Non sarai certamente tu a decidere, non sei tu a dire l’ultima parola. Sarà sempre il destino a farlo.