Marco Cirino – Frasi d’Amore
Uno stolto che spera di essere amato veramente, ecco cosa sono io.
Uno stolto che spera di essere amato veramente, ecco cosa sono io.
Oggi per la prima volta ho sognato il nostro primo incontro, è stato un sogno magnifico e pieno di momento intensi, ma nulla potrà mai eguagliare il profumo l’amore il calore di averti avuto così mia.
E ora che col tuo amore, hai riportato questa mia anima dannata in vita. Non lasciarmi, o ricadrò nuovamente nell’abisso della morte!
Arthur: a te sola dedico questa notte, volteggio con la tua anima, questo silenzio di coppa d’acqua stellata, innalzala nelle tue mani, bevila con gli occhi e con la bocca, io ne sono parte, falla entrare nelle tue vene così che arda della stessa luce come nel mio sangue. Prendi questa notte, mia passione, trovami in essa, questa notte è nostra, tua. La offro al tuo sguardo di nuvola, la do al tuo seno, te la lascio nelle mani e tra i capelli come mazzo di fiordalisi, fanne un vestito di acqua blu, lasciati avvolgere con la sua rete tremante, distenditi vicino a me, toccami e coprimi con questo tessuto stellato di fuoco e d’ombra, chiudi gli occhi così che m’addormenti sognandoti ancora e ancora.Elisabeth: sono di aurora morbida, quella di giugno quella che tutto sazia quella che fa vivere le rose e fa germogliare le bocche di fragola. Il mio tocco leggero e tremante ti sfiora gli occhi, il naso e le labbra, che socchiuse cercano il mio liquido di vita; mi riverso su di te come onda calma di seta e di battiti tondi e forti ti rivesto. La notte non è mia, ma la mia anima la possiede da generazioni. Sa cantare alle stelle e il buio è la sua voce: sarò per te la canzone del silenzio, la vibrazione dell’aria quando l’athena muove le ali per librarsi in volo famelica, cercando te.
L’amore è il miracolo di due linee parallele che si incontrano.
Ho libero il cuore se la mia mano non stringi.Ho libera l’anima se guardi il cielo non la terra.
D’altronde… l’altra metà della mela, è la scoperta della profondità del nostro Essere, l’amore per noi stessi. Chi arriverà, si potrà poi gustare il buon frutto che siamo diventati senza mai consumarci. Perché il sentimento d’amore per se stessi accomunato alla condivisione per l’amore puro di un’altra persona può portare solo del buono. In due diventiamo un albero di mele!