Mario Pugliese – Vita
Nessuno insegna che il maschio è generalmente più forte della femmina; a partire da questo banale concetto di supremazia esclusivamente fisica, nessuno insegna che la bambina poi la donna va protetta e rispettata.
Nessuno insegna che il maschio è generalmente più forte della femmina; a partire da questo banale concetto di supremazia esclusivamente fisica, nessuno insegna che la bambina poi la donna va protetta e rispettata.
L’eterno che è in noi conosce che la vita è senza tempo; e sa che oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
L’iride imbrunisce, la pupilla si dilata, la palpebra si chiude. È così che il giorno s’addormenta lasciandoci alla notte che, con le sue ombre confuse, c’abbraccia col suo manto di stelle. E a me par d’essere nella pupilla della vita che, quando chiude gli occhi, mostra tutto il suo splendore.
Non so cosa stai provando, non so cosa stai pensando. Con le mie misere forze non sarò in grado di aiutarti, però, una promessa te la faccio: posso ascoltarti. Certamente è poco, ma questo io lo farò!
Bisognerebbe essere prima vecchi e poi giovani.
Sul palcoscenico di questa vita ci sentiamo tutti protagonisti, questo è l’errore più grave che possiamo compiere. Noi siamo solo comparse, che domani saranno rimpiazzate. Allora entriamo nei nostri ruoli e portiamola al termine nel migliore dei modi possibili la parte assegnata, questo è il nostro dovere.
I giovani conoscono piuttosto l’amore che la bellezza.