Freddy Volo – Vita
Amo di me, solo tutto quello che non sono.
Amo di me, solo tutto quello che non sono.
A volte, il tempo è distruttivo: si moltiplica per dividere le strade e sottrarre le circostanze lasciando i ricordi, i pensieri malinconici e nostalgici che accompagnano le notti buie e le meditazioni vuote.
La passione è il sentimento ultimo che sfocia nella voglia di emergere da qualunque cosa.
La vita è un’altalena, quando è ferma è il vero pericolo. I sogni ristagnano, i guai galleggiano, i propositi oziano, ma quando oscilla la speranza del sole l’animo pervade, e anima l’esistenza un fluire sano di elementi nuovi.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.
C’è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.
L’intorno e solo contorno il valore e dentro noi.