Mario Pugliese – Vita
Non ho ferite visibili sono bravo a curarle a vestirle con classe le mie sono lacerazioni invisibili piccoli tagli sull’anima.
Non ho ferite visibili sono bravo a curarle a vestirle con classe le mie sono lacerazioni invisibili piccoli tagli sull’anima.
Cara vita, qualche volta concedi un attimo di tregua alla gente stanca. E che cazzo, qui i buoni ci rimettono sempre.
Credo che un’animasi specchi nel dolore e piangatradendo quei sorrisi che la sua immagine rimanda.
Sono fin troppo consapevole che si vive in un’epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.
A volte chi pensa di fare il tuo bene, non capisce il male che fa. A volte sapere di aver ragione, fa molto più male di quando ti rendi conto di avere torto. A volte ti rendi conto che la vita è una vera fregatura, ma non si dispone di alternative.
Incontri casuali decisi dal vento accendono giorni ormai spenti da tempo, le strette di mano ridanno calore agli andati momenti vissuti col cuore, parlar della vita che piano ci segna, degli anni che vanno e si bruciano come fuoco di legna.Ritornano in mente le frasi più usate, gli sbagli, le donne, le mille cazzate, giornate a parlar del futuro nelle nostre mani lasciando da parte il momento, pensando al domani.Il domani poi arriva e stravolge le cose, e riempie di spine la vita come gambo di rose, divide le strade allontana, e noi siamo soffi di tramontana,vediamoci ancora, che dici, va bene dai ci sentiamo.Ciao dolci ricordi sbocciati di colpo da una stretta di mano.
Si dice che dietro le nuvole c’è sempre il sole ma, se non lo si vede mai, è sempre più difficile crederlo.