Alexandre Cuissardes – Vita
Bel risultato. A farmi stare in vita c’è solo la paura della morte.
Bel risultato. A farmi stare in vita c’è solo la paura della morte.
Mio padre era un creolo, suo padre un negro, e suo padre una scimmia; la mia famiglia, mi sembra, è cominciata dove la tua è finita.
Arriva un momento nella vita in cui non hai alcuna possibilità di scelta. Devi solo tuffarti in quel mare, sperando di non annegare.
Non smetterò mai di correre. Correre per sport. Correre per amore. Correre per un treno. Correre per un concerto. Correre per cercare un riparo dalla pioggia. Correre per abbracciare un amico/a. Correre è vita. Ed io non smetterò mai di vivere.
Per cento giorni che vivi in maniera razionale, ne vivi uno seguendo l’istinto o il cuore. Ma è proprio da quel giorno che prendono forma e essenza i più grandi cambiamenti della tua vita.
Quanto amore ci mettiamo noi donne in quello che facciamo, in quello che doniamo. Quanto sentimento spesso sprechiamo per chi non merita niente. Quante lacrime, lasciate scorrere sul cuscino la notte, dentro ai nostri silenzi, perse dentro il nostro dolore. Quante volte veniamo ripagate di tutto questo anche solo con una parola. E quante volte veniamo ricompensate dalla vita con un regalo… o dal destino con un pizzico di fortuna? Quasi mai!
Ogni mattina ti svegli e non sai cosa può succedere. Ogni attimo di vita è un rischio, e dipende solo da te se affrontarlo con coraggio o con paura.