Giampiero Piovesan – Vita
Sono nato vecchio. Morirò giovane?
Sono nato vecchio. Morirò giovane?
La vita è un susseguirsi d’eventi più o meno piacevoli, nell’attesa di una disgrazia.
Un giorno tutto avrà il senso che cerchi, ma quando arriverà quel momento, tu non ne avrai più bisogno. Vivi.
Chi è un Angelo?Un angelo è un essere umano, che ogni mattina si sveglia e quando spalanca gli occhi il mondo accanto a sé s’illumina!Un angelo è una persona che non rifiuta mai di donar un sorriso,Perché un angelo è una persona che con un sorriso è in grado di asciugar la lacrima su di un viso amico!Un angelo è chi è pronto ad adoperar tutto se stesso per diventar ciò che sogna, anche se sa che la strada non sarà certo pianeggiante e libera da ostacoli, perché un angelo sa che nel suo cuor troverà ogni risposta!Un angelo è chi è disposto ad investir anche un solo attimo della sua vita a favore del prossimo,Perché un angelo sa che quel momento, che per lui può parer insignificante, può valer una Vita intera!Un angelo è chi anche nel dolor non lascia spazio allo sconforto, ma vive la vita a cuore aperto!Un angelo è chi sbaglia, perché è solo allora che può comprendere la sua vera sostanza!Un angelo è chi ha mille timori, perché il suo cuore è buono e li vorrà affrontare, e sarà allora che scoprirà il fascino della Vita!Un angelo, è quella persona che la sera si sdraia nel suo letto, stanca ma felice per aver reso grazia al dono più grande che Dio ha fatto all’uomo, la sua vita!Un angelo non fa miracoli, perché il miracolo… È lui! Se non fosse qui e ora, così com’è il mondo ruoterebbe in senso opposto!Un angelo non vola… Ma cammina, perché solo camminando può prendere per mano ogni uomo è condurlo in paradiso!Un angelo è chi s’interroga sul suo essere, perché se avrà il coraggio di ascoltar la silente voce del cuor, scoprirà che una sola parola può raffigurar la sua essenza… Ed è: speciale!
Ogni secondo vale un secolo. Quando sei solo. Sul punto di varcare il tempo di te. Esistere sentendo il tuo passo, se ascolto. Non una vana parola, per proferire quanto la tua presenza per me, abbia l’apparente sensazione di esserci stata sempre. Come se avessimo consumato il nostro essere. Una malinconica contrizione il mio stare, il mio andare. E chiuderò gli occhi pensando a questo. Quanto Amore.
Un fiore, come un amore, un’occasione, spunta quando vuole, magari pochi istanti dopo il nostro passaggio, e a quel punto è troppo tardi per chi bramava impossessarsene.
Se sveli quello che c’è di te, arriverai a capire.