Angela Veronica Scuro – Vita
Bisogna prendere la vita così come viene. Con mille difficoltà, tante incertezze e infinite delusioni.
Bisogna prendere la vita così come viene. Con mille difficoltà, tante incertezze e infinite delusioni.
Se penso ai quattro elementi: acqua, fuoco, terra e aria, immagino la vita. Noi attingiamo linfa vitale dall’acqua, ma affiché questa linfa resti sempre viva e non si disperda nell’aria, dobbiamo affidarci ai nostri desideri e inseguire i nostri sogni restando sempre con i piedi per terra da un lato, ma dall’altro arderli anche con un fuoco ardente dettato dal desiderio di dare, realizzare, essere e quindi vivere.
Il vero problema non è di chi pensa, ma di chi non collega il cervello prima di aprire la bocca.
Lascia che quella valigia calda accolga la lacrima del mio strumento. Insieme suoneremo un’orchestra sensazionale, affinché questa nuova melodia che ora germoglia ti straripi dall’utero al grembo in tutto il suo strillo.
La vita mi ha donato stupende rose rosse, ma sono tante le spine…
Ci sono periodi in cui la ruota della Vita prende piede, va forte, va sempre più veloce, poi invece di rallentare si arresta di colpo.
Esiste un cielo visibile a tutti ed uno tutto da scoprire dentro ognuno di noi. Esiste una porta accessibile a tutti, dove a una sola persona è permesso entrare. Esiste una pace dei sensi, dopo una vita passata in cerca di battaglie. Esiste l’altra metà del cielo, se non riusciamo a trovarla, sarà in un’altra parte dell’universo? Esiste un sogno nel cassetto, chi c’è l’ha messo? Possibile che non ne sapessi niente.