Paolo Libert – Vita
Il malore lo cura il medico, il malessere il filosofo.
Il malore lo cura il medico, il malessere il filosofo.
Devi temermi quando non ho più voglia di risponderti e mi chiudo nel mio silenzio, non quando urlo forte. Il male si può concludere con la pace. L’indifferenza, invece no, preannuncia la sconfitta.
Ciò che rende l’esistenza preziosa sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità.
Ci sono ricordi che sarebbe meglio che non ritornassero in mente, ed è proprio nel momento che riaffiorano al tuo presente, ti rendi conto che la strada per arrivare fin qui non è stata facile, quante lacrime, e tutt’oggi quante ne scendono incontrollate. È vero, certi ricordi riaprono ferite che tu neanche sapevi l’esistenza, solo perché si è cercato di soffocarli ma, quando meno te lo aspetti si aprono più vive che mai, rimarranno lì. Chissà forse per sempre.
Scivolando quotidianamente sullo spirito contratto, abiterai ordinariamente l’estasi dell’Essere.
Non si può vivere in questo mondo, ma non c’è nessun altro posto dove andare.
Ci sono dei sogni che sono parte di noi. Nascono e vivono per sempre vicini al cuore, tanto vicini da percepirli come l’unico sostegno fondamentale capace di farci restare in vita.