Paolo Libert – Vita
L’importante non è quel che si pensa, ma come lo si pensa.
L’importante non è quel che si pensa, ma come lo si pensa.
Gocciolano lentele ore e le giornate,fiumi di parolea coprirne i rumorie forzarne il senso.Corrono veloci le emozionisul filo del destinoincrociando vite distortee respiri corti.Un orologio scandisceil giorno e la notte,un battito di cuorel’ultimo sospiroprima dell’addio.
La natura è vita e vita è natura.
La nostra vita e condizionata dalle persone e stati d’animo è tutto ciò che ci circonda, potessimo vivere in pace e tranquillità almeno per un giorno e quasi impossibile.
Quanto amore ci mettiamo noi donne in quello che facciamo, in quello che doniamo. Quanto sentimento spesso sprechiamo per chi non merita niente. Quante lacrime, lasciate scorrere sul cuscino la notte, dentro ai nostri silenzi, perse dentro il nostro dolore. Quante volte veniamo ripagate di tutto questo anche solo con una parola. E quante volte veniamo ricompensate dalla vita con un regalo… o dal destino con un pizzico di fortuna? Quasi mai!
Si dice che all’origine di tutto ci fosse il peccato, ma il peccato più grande sarebbe stato quello di non aver commesso niente.
Com’è strana la vita, è proprio come un bambino birichino. Tu calcoli, progetti, corri, accumuli, ti imponi dei traguardi, sei sicuro dei tuoi obbiettivi e lei? Ti frega sempre, si beffa di te, e ti ride in faccia. Meglio vivere serenamente, ridendo, scherzando, senza mai aspettarsi nulla. Vivere tutto come fosse una sorpresa. Un po’ folli, un po’ bambini, sempre pronti a nuove esperienze. Forse è così che si dovrebbe vivere veramente.