Michela Capriello – Vita
Contare fino a dieci per non dire cose senza senso? Ma no, semmai contare all’infinito per evitare di parlare in generale, che poi altrimenti ti farei pentire d’avere l’udito.
Contare fino a dieci per non dire cose senza senso? Ma no, semmai contare all’infinito per evitare di parlare in generale, che poi altrimenti ti farei pentire d’avere l’udito.
Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.
Sono lacrime di gioia quelle che scendono raramente sul tuo viso. Oggi le assaporo, le gusto e le lascio scorrere e filtrare sul mio sorriso. Quello che ho dietro me non fa più paura. Non mi frena e non mi ferma più. Non ho rimorsi, rimpianti ne niente da rimproverarmi. Forse solo una cosa… avrei dovuto cominciare prima a pensare a me… ad ascoltare me! Avrei dovuto tutelarmi di più, prendere prima possesso di questa sicurezza di me e non pensare mai nemmeno per un attimo che io sono “meno” di altri! Che io non posso farcela! Io sono io, valgo e oggi posso dire: “ce l’ho fatta”!
Un giorno tutto avrà un senso, soprattutto quando il corso degli eventi avrà illuminato ogni piega della mia vita, così che le ombre si allontaneranno e finalmente otterrò le risposte alle domande che continuamente rimbalzano nella mia mente.
Io vorrei essere aiutata ma non a capire. Perché ho capito fin troppo.
Ce l’abbiamo negli occhi il male provato. Il dolore nascosto. E resta lì incatenato alla ringhiera di un’anima stufa di cattiveria.
Non basate la vostra vita sull’esatto contrario di quella di chi ritenere il peggior uomo vissuto.Infatti nella vita di costui per forza ci dovevano essere cose positive, e facendone il contrario, andreste ad essere anche voi malvagi.È per questo che non bisogna vivere cercando di essere il contrario del peggio, ma cercando di essere simili al meglio.