Mauro Medici – Vita
Quando non si vede niente di nuovo sotto il sole meglio verificare di non essere sul viale del tramonto.
Quando non si vede niente di nuovo sotto il sole meglio verificare di non essere sul viale del tramonto.
Sarò sempre io a cercare, a creare il mio tempo. Il tempo sai, non aspetta mai nessuno, non cerca mai nessuno.
Quando iniziamo ad esistere? Tanti sono stati nei secoli i modi con cui si è cercato di dare le risposte. Il quesito è stato affrontato in passato sotto l’aspetto filosofico, spirituale e scientifico da illustri studiosi che hanno dato l’impulso all’evoluzione del pensiero umano.La complessità delle teorie, dei dogmi e delle opinioni espresse nel tempo, in definitiva, qui condensa per fare spazio a alla semplicità che si candida a dare una risposta alla domanda.Anzi per la precisione le risposte sono due. Nel primo caso dal nulla dal volere cosmico, per volere di Dio, venne creato l’Uomo e venne messo a sua disposizione tutto il necessario per continuare la sua esistenza. Nel secondo caso, in base alla ben nota teoria di Darwin, pubblicata nel 1859, l’Uomo rappresenta “l’anello finale” di una catena evolutiva di origine animale.
Quando arriva la vittoria sei sempre solo; nella sconfitta sei sempre con qualcuno…
Siamo molto più di quel che immaginiamo, siamo l’amore disceso dal cielo che cammina sulla terra.
Fra l’essere dovuto nascere e il dover morire c’è di mezzo una gran bella cosa: “il poter vivere”.
L’importante non è quel che si pensa, ma come lo si pensa.