Stefano Glori – Vita
A vivere di ricordi non ci si ricorda di vivere.
A vivere di ricordi non ci si ricorda di vivere.
La vita? Una lunga lista d’attesa!
Chi vive semplicemente la propria vita, non vive. Non bisogna solo vivere la vita, bisogna costantemente inventarla, e questo significa raccontare. Scrivere è un lavoro solitario. Leggere è un lavoro solitario. La letteratura è una forma di solidarietà fra solitari.
La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita.
La vita è passione: fatti travolgere.
Ama la vita! Perché: eventi, ricordi, emozioni, gioia, dolore, dispiaceri, allegria sono come un corso d’acqua, non c’è ritorno.
Come può avere senso la fatica della formica se non sa se arrivare a quel fatidico inverno. Ma forse ancora una volta sono in ferro.