Stefano Glori – Vita
A vivere di ricordi non ci si ricorda di vivere.
A vivere di ricordi non ci si ricorda di vivere.
Ho incontrato valori che avrei potuto imparare seguendone la scia, ma i frutti che mi facevano raccogliere mi hanno insegnato che non erano valori, ma solo atteggiamenti per giunta spesso sbagliati. Per questo ho tenuto ben saldi a me quei valori che di base ognuno di noi dovrebbe avere e mi sono mossa come pedina nel mondo attraverso quelli. Ho sfiorato persone, intrecciato altre vite, ma sono rimasta quello che ero al momento della mia partenza. Sono solo partita con un bagaglio pieno di valori, speranza e curiosità e sono tornata con un bagaglio arricchito di esperienza, amore e anche lacrime.
Non servono molte parole e spiegazioni fasulle, quando non sai cosa dirle. Abbracciala. Sarai sicuramente capito, ascoltato e ricambiato.
Chi perde il bambino che ha dentro di sé, lo rimpiangerà per il resto della vita.
La vita è il cartaio e tu il giocatore, sei vincitore quando lei bara e crede di distruggerti, ma tu hai un’altra carta di riserva da esibire: “la tua forza”, che aumenta quando lei tenta di abbatterla.
La vita non necessita di essere mutilata per essere pura.
Scrivere è la mia ancora di salvezza. Quando le parole si inceppano nei meandri della mia timidezza, quando una delusione si trasforma in rabbia, quando un torto subito non dà possibilità di replica, mi viene in aiuto la scrittura. Scrivo, scrivo, scrivoe la penna corre sui fogli come un tgv sui binari. Intanto la mia anima si libera di ogni fardello ed io, leggera come una piuma, mi beo della mia pace interiore.