Alessandro Scardecchia – Vita
Il tempo passa e le cose che avrebbero dovuto cambiarci la vita, in realtà ce l’hanno solo sfiorata. Ma è solo sfiorandosi che possono nascere i brividi.
Il tempo passa e le cose che avrebbero dovuto cambiarci la vita, in realtà ce l’hanno solo sfiorata. Ma è solo sfiorandosi che possono nascere i brividi.
L’importante è come imparare a dividere la nostra vita con gli altri, piuttosto che pensare solo a noi stessi.
Ci sono giorni in cui il tempo non passa mai ed altre in cui ruberesti le ore a qualcuno perché il tuo giorno non finisse. Di solito nel primo caso sono giornate tristi, piene di problemi, nel secondo sono le giornate felici.
Per quante batoste, la vita mi potrà dare, io non smetterò mai di amarla, anche se mi ha messo in ginocchio infinite volte, mi sono sempre, rialzata e ogni volta più forte di prima e ogni volta che mi rialzo la amo sempre di più. Perché è un dono, che ci è stato dato una sola volta e non intendo sciuparlo!
La gente ama stare al centro del mondo, a me basta un angolo dove c’è tutto il mio mondo.
Come le onde del mare che nel momento in cui si infrangono, hanno la forza di rinascere, così tu possa avere la forza di percorrere la tua vita passo dopo passo e di rialzarti dopo ogni caduta.
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.I giardinieri sapranno sempre riconoscersi l’un l’altro, perché nella storia di ogni pianta c’è la crescita della Terra intera.