Claudio Cassani – Vita
Se la mia vita fosse un libro, il capitolo migliore sarebbe ancora da leggere.
Se la mia vita fosse un libro, il capitolo migliore sarebbe ancora da leggere.
La luce per essere visibile ha bisogno di infrangersi sulla materia, come la vita feconda l’ovulo, alla prima viene data la possibilità di esistere, all’altra di essere.
Tutte le cose fatte con il cuore daranno sempre grandi gioie.
Che strano ruolo svolge il passato: può essere la “causa” che condiziona una vita intera o “l’effetto” che ti fa vivere incondizionatamente.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!
La vita è l’unico progetto che non ha mai necessitato di modifiche o miglioramenti.
C’è chi per guardare in faccia la realtà non deve tenere aperti gli occhi ma chiuderli.