Milly Galati – Vita
Siamo stati creati per amare, la vita di una persona, di un essere umano, senza amore, senza il dare, il donare amore è vuota senza senso.
Siamo stati creati per amare, la vita di una persona, di un essere umano, senza amore, senza il dare, il donare amore è vuota senza senso.
Per quante illusioni, tu Vita, potrai darmi, non mi ferirai mai abbastanza, perché io saprò essere ogni volta più forte.
A volte si vuole disperatamente vivere. Ci costringiamo a voler vivere. Vogliamo così tanto vivere che oltrepassiamo i limiti, andiamo oltre e ancora più in là. Crediamo di poter veder nascere la nostra essenza più pura perché in questo stato d’essere ci sentiamo liberi. E lo siamo, liberi. Dannatamente liberi. Liberi come nei nostri sogni più sfrenati. Padroni del mondo e di noi stessi. Dobbiamo avere il coraggio di essere veritieri in tutte le situazioni: nella costrizione più pura, dovesse accadere; nella tranquilla complessità quotidiana, che ci fa da sfondo. Allora, e solo allora, saremo liberi e sinceramente vivi.
Grazie alle ricchissime connessioni causali, ogni idea patogena di cui non ci si è ancora sbarazzati, agisce quale motivazione di tutti i prodotti della nevrosi ed è solo con l’ultima parola dell’analisi che scompare l’intero quadro clinico, così come avviene dei ricordi rievocati individualmente.
Spesso nel sentire viva una persona dentro noi riusciamo a provare brividi al solo pensiero di lei, riusciamo a trasmettere quest’emozione anche a distanza, la viviamo, la percepiamo. Eppure qualcosa tra il volerla e il trasmetterla ci sfugge: la persona.
Echeggia nell’infinito la parola dei libri, come un lungo filo di suono intesse la trama della vita. Tutti i libri del mondo sono universi, sono insiemi d’infinito.
La vita è una stupenda ombra che scalda il cuore.