Tatiana Minelli – Vita
E ti chiedi i tuoi “perché” ogni giorno, te li chiedi per abitudine, solitudine, per ricordarti che respiri e che sei un essere pensante, dolorante, insistentemente perso in sé.E ti chiedi, senza mai risponderti o averti.
E ti chiedi i tuoi “perché” ogni giorno, te li chiedi per abitudine, solitudine, per ricordarti che respiri e che sei un essere pensante, dolorante, insistentemente perso in sé.E ti chiedi, senza mai risponderti o averti.
Con un vero complice tutto è più semplice.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Lei amava la vita, solo che la vita non amava lei.
La vita la devi condurre personalmente, è un treno che ci trasferisce di qua e di là, con o senza la tua partecipazione o la tua volontà, e soprattutto non aspetta nessuno.
Sii sempre felice, perché la vita è come un battito di cuore. Mai saprai quando finirà.
Si nasce da soli, si muore da soli, ma nell’intermezzo c’è sempre qualcuno che cammina al nostro fianco.