Tatiana Minelli – Vita
E ti chiedi i tuoi “perché” ogni giorno, te li chiedi per abitudine, solitudine, per ricordarti che respiri e che sei un essere pensante, dolorante, insistentemente perso in sé.E ti chiedi, senza mai risponderti o averti.
E ti chiedi i tuoi “perché” ogni giorno, te li chiedi per abitudine, solitudine, per ricordarti che respiri e che sei un essere pensante, dolorante, insistentemente perso in sé.E ti chiedi, senza mai risponderti o averti.
Se la mia vita fosse un libro, il capitolo migliore sarebbe ancora da leggere.
Tutto il tempo che hai, è la tua vita. Non sprecarla.
Sorridi: la vita è come una siepe fiorita in una foresta di solitudine dove le foglie sono speranza, i fiori sogni, le spine i giorni tristi della vita. Sorridi perché le spine una alla volta cadranno e la siepe fiorirà ancora a primavera.
La vita è un viaggio a piedi, non una corsa frettolosa. Vai del tuo passo e non curarti di chi ti schernisce o ti rimprovera perché altri vanno più veloci di te. Ti accorgerai di quanti cadaveri raccoglierai lungo il percorso.
I piccoli spesso più grandi di noi, adulti in quanto ad animo, comprensione e capacità di perdono. Sanno dare, non chiedere e soprattutto non si aspettano niente in cambio.
La vita é un labirinto in cui svoltiamo nella direzione sbagliata prima ancora di aver imparato a camminare.