Alexandre Cuissardes – Vita
Quando in un paese quasi ogni giorno c’è una morte che fa pena, forse il rimedio sarebbe la pena di morte.
Quando in un paese quasi ogni giorno c’è una morte che fa pena, forse il rimedio sarebbe la pena di morte.
Quando si sceglie un mestiere abbiamo il dovere morale di farlo bene, per noi e per gli altri, meglio un laureato in legge che diventa un buon artigiano che un laureato in legge che diventa un avvocato disonesto o un cattivo magistrato.
Ho quel vizio di sfidare la vita dove mi batte sempre, sul cuore.
In un paese serio le elezioni servono a mettere alla prova i migliori, non a scegliere il meno peggio.
Se nella vita vincessimo sempre non ci sarebbe quella sensazione di soddisfazione. Se tutto fosse così facile nulla sarebbe ambito. Nella vita conquistare, passo per passo ciò che desideriamo ci rende grandi non solo fuori ma anche nell’anima. Tutto questo soprattutto se raggiunto con onestà e determinazione.
Tutti cambiamo, cambiamo per le evoluzioni della vita, a seguito delle esperienze che inevitabilmente essa ci obbliga ad affrontare, per le delusioni o le gioie ricevute. Cambiamo, anche se non sempre ce ne rendiamo conto. Ma in fondo è giusto così, le metamorfosi sono un requisito fondamentale della nostra esistenza. L’importante è affrontare tutto con positività e la vita sarà vita.
Se penso alla vita immagino una scacchiera, sulla quale puoi decidere tu chi essere: pedina, cavallo, torre, alfiere, re o regina. Ricordati però che se decidi di vivere da pedina, potrai muoverti solo di un solo passo alla volta in una direzione obbligata, e questo ti toglierà la possibilità di poter spaziare col corpo e con la mente, e resterai incatenata nel tuo io. Scegli sempre di puntare a diventare re o regina, passando anche per i ruoli intermedi di alfiere, torre, cavallo, osa, vivi fino in fondo la tua vita, solo così, anche se non tutti lo comprenderanno, avrai fatto il tuo “scacco matto”.