Jean-Paul Malfatti – Vita
Basta, fermati, smettila! Né tu né il tuo Dio né il tuo diavolo ce la farete a trasformarmi in ciò che non sono mai stato e che non vorrei mai essere.
Basta, fermati, smettila! Né tu né il tuo Dio né il tuo diavolo ce la farete a trasformarmi in ciò che non sono mai stato e che non vorrei mai essere.
Gli italiani conservatori e reazionari devono accorgersi che l’Italia di oggi fa parte dell’Unione Europea… e non è più una nazione isolata oppure fuori da un mondo moderno in cui un progresso irresistibile ed irreversibile procede in senso non più circolare né verticale verso “il cielo”, ma orizzontale verso la realtà quotidiana e non quella finta dei canali televisivi di regime.
Nel momento in cui ti chiedi quale sia il senso della tua vita probabilmente lo hai appena perso.
Dove non arrivano le parole ci pensa il cuore a compensare la distanza che ci divide, sono un’anima senza memoria che cerca il tuo sguardo, attraverso un pensiero soffice come le nuvole, dove cullare il ricordo di un amore che potremmo salvare insieme, mi sono perso lungo la strada, ingarbugliando ogni buona intenzione che racconta un cammino molto difficile e tortuoso.
“Addio” ha il sapore un po’ amaro della chiusura, del distacco permanente. Mentre so in cuor mio che difficilmente riuscirò a mettere la parola “fine” a questo capitolo, a chiudere la porta a chiave.
Ho cercato di capire la vita: mi sono ritrovato a camminare da solo verso un’alba di angoscia, con alle spalle un tramonto di speranza.
Non importa se la strada è impervia e se si dovranno affrontare pericoli. Non importa sei avrai paura, perché la paura esiste proprio per farti tirare fuori tutto il coraggio che è dentro di te. Tu fai la cosa giusta, segui il tuo cuore. Ti porterà esattamente dove dovevi andare.