Davide Capelli – Vita
Davanti a una madre che seppellisce Gesù, morto di sete, siamo tutti dei maledetti assassini.
Davanti a una madre che seppellisce Gesù, morto di sete, siamo tutti dei maledetti assassini.
La noia, in questo tempo di crisi, è l’unica cosa che ci possiamo permettere. E non mi riferisco solo alla crisi economica e politica. C’è soprattutto crisi di valori. Di valori veri. Quelli che all’epoca dei nostri nonni erano considerati sacri, intoccabili: la famiglia, l’amore, il rispetto, il coraggio delle proprie idee, l’amicizia e l’onore. Tutta roba che si è persa per strada, in questa società consumistica improntata all’usa e getta, dove l’apparenza conta di più di una testa pensante ed essere raccomandati è la regola, invece che l’eccezione. Oggi come oggi bruciamo tutto, dalle tappe ai rapporti. Tutto è dovuto e se non ci è dovuto lo si compra, soldi permettendo. Non c’è da stupirsi poi se il tutto e subito, se la precarietà sentimentale e di ideali sono riconducibili alla noia. La noia è ciò che ci meritiamo. Ed almeno un lato positivo ce l’ha: è ancora gratis. La depressione invece si paga ed è un “bene di lusso” che possono permettersi solo gli annoiati ricchi. Perciò, se non siete almeno benestanti, fate attenzione a non “ammalarvi”
L’amore è un sogno… così, come ami i tuoi sogni, ami l’amore.
Non brillare di luce riflessa, ricorda sempre che la stella più bella sei tu.
Nella strada che scegli di percorrere non aver mai paura dei tratti che da solo dovrai affrontare. Accetta il vuoto, il silenzio e la malinconia che essi comportano, ti faranno apprezzare di più i successivi momenti in allegra compagnia.
Quando il tempo è un ripetersi di età ed ombre in attesa, si sta come l’aria accanto a distese di verde.
Se tutte le parole che mi hanno detto negli anni fossero stase soldi sarei la donna più ricca del mondo!