Teo Erba – Vita
In ogni viaggio combattiamo una guerra contro la nostra coscienza e vinciamo sempre e solo se riusciamo ogni volta a trovare la pace e la serenità.
In ogni viaggio combattiamo una guerra contro la nostra coscienza e vinciamo sempre e solo se riusciamo ogni volta a trovare la pace e la serenità.
In ginocchio al buioLì il mio corpo risiedeIl viso coperto dalle maniSento solo il respiroCome tamburo il battito del cuoreIl silenzio mi ricopre come un veloFitto e cupoavvolgente e schiaccianteSquarciato da un urlol’urlo della mia anima.
La musica, il martello dei nostri ricordi che combatte i pensieri negativi rendendoli finalmente quello che si meritano di essere. Un paio di ali, un paio di tuoni, un paio di echi che rimbombano nel male e si ripercuotono più dolcemente nel bene facendoci mancare per un secondo il respiro, trasformandolo poco dopo in un grande sospiro destinato a ripercuotersi anch’esso. Salva il salvabile, salva gli orizzonti, guida gli stormi di uccelli verso casa e continua a ripercuotere le nostre grida, le nostre uniche grida, le nostre grida mute, quelle che ci fanno impazzire il cervello, ripercuotile verso qualcosa di migliore, toglile da questo deserto.
La vita ha un solo colore quello dell’Amore.
Non si ha mai altrettanto tempo per recuperare il tempo perduto ma, nell’illusione di essere eterni, qualche volta ci proviamo e capita anche che… paradossalmente ci si riesca.
Come si fa a dire non vi preoccupate, non è morto, può durare due o tre ore, cosa cambia?
Le cose facili comportano semplicità, la semplicità comporta leggerezza, la leggerezza o non è interessante o non vale il prezzo dell’attenzione, le cose poco interessanti sono cose mediocri, la mediocrità e nemica della grandezza, la grandezza disdegna le cose facili.